Storia

SCSS – Servizio Cantonale di Soccorso Stradale

Grazie allo spirito innovativo dei tre enti promotori TCS, UPSA e USIC, il Ticino si dimostra un’altra volta precursore presentando un modello innovativo e valido per tutta la Svizzera.


In occasione di SicurExpo 2007, tenutasi presso il Centro Esposizioni a Lugano dal 1. al 4 marzo 2007, e dopo appena due mesi di attività, il nuovo Servizio Cantonale di Soccorso Stradale – SCSS si è presentato ufficialmente e per la prima volta al pubblico.

Questo nuovo servizio ticinese ha costituito di fatto una novità assoluta per la Svizzera intera: da oltre 20 anni infatti i tre enti d’importanza nazionale operavano autonomamente e in forte competizione tra di loro. In questa situazione, solo raramente gli automobilisti svizzeri avevano beneficiato di vantaggi significativi come, ad esempio, dei tempi d’attesa ridotti e dei prezzi ragionevoli per le prestazioni ricevute.

Ma vediamo ora come è nata l’idea innovativa in Ticino di costituire un unico servizio cantonale di soccorso stradale che sia in grado di garantire una prontezza d’intervento per ridurre i tempi di attesa per quegli automobilisti che sono in difficoltà con il proprio veicolo in panne e/o accidentato, e allo stesso tempo liberare ogni ostacolo che intralcia la mobilità su tutta la rete stradale del Cantone seguito a un incidente, con mezzi d’intervento idonei e personale qualificato in grado di veramente aiutare gli automobilisti bisognosi, residenti o turisti di passaggio, il tutto a costi contenuti.


Il primo incontro dei tre principali enti ticinesi che operano nel campo del soccorso stradale, si è tenuto il 15 marzo 2004. Al tavolo sedevano i responsabili del soccorso stradale in carica del TCS Assistance per la regione sud, Fiorenzo Toscanelli, dell’UPSA sezione Ticino, Walter Robbiani, e dell’USIC sezione Ticino, Matteo Destefani. Per quindi oltre due anni questi responsabili si sono incontrati a scadenze regolari per studiare definire un accordo di collaborazione e decidere tutti i dettagli operativi per unire i tre servizi esistenti in un unico pool operativo. Finalmente il 25 ottobre 2006 i Presidenti dei tre enti hanno firmato l’accordo di collaborazione con l’impegno di costituire un nuovo ente, diretto da una Commissione paritetica e composta da un rappresentante di ogni ente. La missione della Commissione consisteva nell’organizzare, gestire, controllare e correggere il buon andamento di questo nuovo servizio per offrire ai privati come pure a ogni ente interessato prestazioni con la dovuta professionalità e competenza a costi giustificabili.


Il 6 dicembre 2006 si è riunita per la prima volta la Commissione paritetica del SCSS, composta dai signori Fiorenzo Toscanelli del TCS, Walter Robbiani dell’UPSA sezione Ticino e Michele Umiker dell’USIC sezione Ticino, che sono stati nominati dai rispettivi enti per assumere questa funzione.

Da quel momento, la Commissione ha preso in mano le redini e organizzato il nuovo servizio che inizialmente si presentava con le seguenti componenti:

  • Una sola centrale in Ticino a disposizione dell’utenza privata che con una semplice telefonata gratuita al numero verde 0800 777 700 poteva richiedere in qualsiasi momento un intervento di soccorso stradale per panne oppure seguito a incidente. Esiste poi un’altra centrale, gestita dal TCS, che riceve su un numero prioritario e dedicato ad uso esclusivo della Polizia cantonale ticinese per tutti gli incidenti che rilevano.
  • 28 ditte, di cui 13 affiliate all’UPSA sezione Ticino e 15 affiliate all’USIC sezione Ticino che dispongono complessivamente di 34 carri attrezzi per il trasporto di veicoli leggeri, 41 veicoli per depannare i veicoli leggeri, 5 carri attrezzi e 3 veicoli officina per veicoli pesanti.
  • 8 zone d’intervento per veicoli leggeri e delimitare il raggio d’azione di ogni singola ditta per garantire la prontezza d’intervento e il raggiungimento del luogo di intervento in 30 minuti (in condizioni di traffico normali) dal momento della chiamata in centrale d’allarme.
  • 3 zone d’intervento per veicoli pesanti.
  • Priorità d’intervento: TCS gestisce le panne in tutto il Ticino, UPSA ha la priorità per incidenti in autostrada, e USIC interviene con priorità per incidenti sulle strade cantonali. UPSA inoltre gestisce tutti gli interventi per veicoli pesanti.

Con questa nuova organizzazione, il consorzio SCSS è stato in grado di garantire 24/24 ore per 365 giorni all’anno la prontezza d’intervento in 30 minuti di almeno 2 carri attrezzi per incidenti in ogni zona d’intervento. Va ricordato che un carro attrezzi del SCSS può normalmente evacuare 2 macchine alla volta.


Visti i progressi tangibili ottenuti dalla collaborazione, i tre enti hanno deciso di spingersi ad un livello superiore, trasformando il consorzio in una entità dotata di personalità giuridica ed organi propri, e nella cui compagine potevano entrare direttamente i singoli soccorritori già materialmente operativi sul territorio, gettando le base per una elevazione delle dotazioni e degli standard di intervento in modo di essere sempre più efficienti ed al passo con i tempi.

Il 5 Luglio 2010 è stata così costituita ed iscritta a Registro di commercio la società a garanzia limitata SCSS Servizio Coordinato Soccorso Stradale Sagl con sede a Lugano, con lo scopo sociale di “Garantire ed eseguire l'intervento di soccorso stradale per ogni genere di veicolo accidentato o in panne su determinate tratte stradali e/o autostradali, segnatamente sulla rete stradale del cantone Ticino e del Moesano. La rimozione forzata e il traino di veicoli. La partecipazione a concorsi pubblici e/o contratti con enti pubblici o privati per attività totalmente o parzialmente legate al soccorso stradale”. Questa nuova persona giuridica è subentrata ed è andata a sostituirsi al precedente consorzio riprendendone impegni ed attività senza soluzione di continuità.


L’identificazione uniforme dei mezzi d’intervento del SCSS è stata portata a termine . Tutti i mezzi omologati portano il logo e la scritta del SCSS su sfondo giallo, oltre al nome del garage e sono di colore giallo, conformemente alle disposizioni in materia della Comunità Europea.


La vecchia Commissione paritetica, è divenuta la gerenza o comitato di gestione, e da anni si adopera per un perseguimento sempre migliore dello scopo sociale e per una sempre maggiore professionalità del servizio, conformemente al suo mandato ad esempio verificando regolarmente l’idoneità di tutti i mezzi d’intervento del SCSS conformemente alle vigenti disposizioni della legge sulla circolazione stradale, come pure la competenza di tutti i soccorritori impegnati sul terreno.

L’obiettivo prioritario del SCSS a corto termine è

  • Mobilità: garantire la prontezza d’intervento in 30 minuti per agevolare al più presto possibile la fluidità del traffico seguito a un incidente o panne sulle strade del Cantone Ticino;

In questi primi anni SCSS Sagl ha comunque già realizzato diversi successi ottenendo incarichi sia dal Consiglio di Stato per tutti gli incidenti sulle strade cantonali del Cantone Ticino che dall’USTRA per panne e incidenti sulle tratte autostradali. Ne consegue pertanto che il SCSS lavora proficuamente da diverso tempo in stretta collaborazione con la Polizia cantonale. A questi incarichi principali si sono via via aggiunti altri incarichi con enti ed autorità di portata più locale o regionale.

Nel frattempo SCSS sagl dovrà costantemente mantenere e rafforzare la sua efficienza e competenza per guadagnare la fiducia dei suoi mandanti e clienti e poter sempre rispondere con offerte valide contraddistinte da professionalità ed efficienza ad ogni eventuale nuova richiesta di collaborazione da parte di chi fosse interessato ad avvalersi dei servizi e delle competenze che sappiamo offrire.


Per il Comitato di gestione di SCSS Servizio Coordinato Soccorso Stradale Sagl

Fiorenzo Toscanelli
Michele Umiker
Renato Canziani